Una timida pianta: la bella di notte

Nel linguaggio dei fiori è il simbolo della timidezza per il fatto che i suoi fiori restano chiusi di giorno, nascosti ai raggi del sole, per poi aprirsi di notte e ravvivare le serate estive. La bella di notte è una pianta molto resistente e adatta ad essere coltivata d’estate poichè resiste bene alle alte temperature e può essere piantata in giardini e balconi senza problema. Conosciamo un pò meglio la bella di notte…

bella di notteLa bella di notte, nome scientifico mirabilis jalapa, è una pianta cespugliosa annuale o perenne molto comune nei giardini, nei parchi o sui balconi e nota per i suoi bei fiori che fioriscono di notte. I fiori sono di diverse colorazioni, bianchi, gialli, rosa o anche di più colori insieme, non hanno corolla ma solamente il calice mentre le foglie sono di un bel verde scuro e lucido. La bella di notte può raggiungere i 60 cm. di altezza e fiorisce per tutto il periodo estivo, da giugno a settembre. I fiori sono molto profumati e attirano molto spesso le falene notturne. Per coltivare la bella di notte è importante ricordare che questa pianta necessita di una buona esposizione al sole, soprattutto nel periodo della fioritura; la bella di notte è resistente alle alte temperature estive mentre è bene ripararla durante l’inverno. Il terreno ideale per la bella di notte è composto di terra, sabbia e torba e la pianta va annaffiata abbondantemente in estate, alla mattina presto o alla sera tardi. La bella di notte si può riprodurre con i semi che vengono prodotti al momento della conclusione del ciclo vitale della pianta: bisogna stare molto attenti, però, poichè i semi di questa pianta sono velenosi e possono causare disturbi allo stomaco o confusione mentale se ingeriti. Alla fine dell’inverno si possono seminare le belle di notte che ad inizio primavera saranno pronte per il rinvaso; in alcuni casi si può effettuare anche una moltiplicazione per vie rizomatose. La bella di notte non necessita di essere potata, vanno solamente eliminati i fiori ormai secchi o le parti morte o danneggiate e non soffre di particolari malattie ma bisogna fare attenzione al ristagno dell’acqua e agli afidi. Per maggiori informazioni sulla bella di notte si può consultare la pagina dedicata alla bella di notte sulla rivista di giardinaggio online e sul sito di gardening  nella sezione dedicata alle piante annuali con informazioni generali sulle caratteristiche, sulla coltivazione, sulla moltiplicazione della bella di notte.

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