Giardini d’Italia: Villa d’Este

Un gioiello dell’architettura barocca, il giardino di Villa d’Este: uno dei patrimoni mondiali dell’Unesco. Villa antica con mille giochi d’acqua, fontane splendide, giardini pensili, Villa D’Este meriterebbe di essere visitata almeno una volta l’anno. Intanto contentiamoci di conoscere la storia di Villa d’Este: un salto tra passato e presente.

Villa d’Este

A Tivoli, un piccolo gioiello di bellezza, inserito nella lista Unesco del patrimonio mondiale, è Villa d’Este, un vero capolavoro del giardino all’italiana: fontane, grotte, ninfei, giochi d’acqua incantano i visitatori. Tra manierismo barocco e giardini pensili babilonesi, Villa d’Este è davvero un giardino spettacolare. L’ideatore di questa splendida villa fu il cardinale Ippolito II d’Este, figlio di Alfonso I e della celebre Lucrezia Borgia, governatore di Tivoli dal 1550. Inizialmente il sito di Tivoli che trovò Ippolito II era un convento benedettino: il cardinale abituato ai fasti di Ferrara e cultore dell’antica Roma, decise di costruire questa villa come luogo di ricevimento per incontri lunghi e per vacanze. Il luogo veniva chiamato Villa Gaudente. L’architetto Pirro Lagorio seguì i lavori di Villa d’Este aiutato da tanti artisti ed artigiani. Gian Lorenzo Bernini realizzò nel XVII secolo per il giardino numerose innovazioni decorative. Ma lo sfarzo e la bellezza della villa ripresero vigore, dopo che gli Asburgo nel 1700 l’avevano lasciata in stato d’abbandono, a metà 1800 con un Hohenlohe. Dopo la Prima Guerra Italiana la villa passò allo stato italiano che eseguì una serie di opere di restauro e la aprì finalmente al pubblico. Poter girare per questa favolosa villa è davvero un gran prvilegio: perdersi tra le fontane e le antichità romane, nonché tra i giochi d’acqua e i giochi musicali. Camminare tra la rigogliosa vegetazione per poter passare una giornata al di furoi dal mondo in un giardino che davvero rappresenta un unicum, non solo in Italia, ma anche nel mondo. Molte sono le iniziative che Villa d’Este propone regolarmente, per esempio concerti polifonici itineranti per offrire musica di buon livello in un luogo incantevole.  La programmazione è sempre ampia e articolata. Regalatevi, allora, un tuffo nel passato nelle bellezze di Villa d’Este e siate pronti con le macchine fotografiche!!

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